| Marco
Ranzani è il nome di un personaggio radiofonico creato da
Albertino, dj di Radio Deejay.
Il Marco Ranzani, o come
ama autodefinirsi il Marco Ranzani di Cantù, è come
recita il suo biglietto da visita: mobiliere, scrittore,
produttore musicale, immobiliarista, proprietario di:
un'isola, una radio, una televisione, quarantacinque
discoteche, aeroporto di Cantù, Cantù Basket, Bingo di Como e
un numero imprecisato di Porsche Cayenne Turbo. È tuttavia
maggiormente famoso per essere il proprietario del mobilificio
Ranzani Mobili di Cantù e per le sue apparizioni alla
trasmissione Ciao Belli di Radio Deejay.
Biografia
Nato ricco a Cantù (comune
rigorosamente Debarbonizzato), a 12 (o 13) anni promette al
padre che nella sua vita penserà solo ai divani, ma trovandosi
parecchi anni dopo con ingenti problemi di liquidità (nel
senso che ha talmente tanti contanti da doverli buttar via) si
trova costretto a dover diversificare gli investimenti anche
perché, come insegna il
Flavio
Briatore, avere più businnes in ballo fa bene
all'immagine. Decide quindi di comprare 45 discoteche (nelle
quali la sua ex fiamma
Alessia
Fabiani passa le serate), una radio (Radio Cantù
International in cui lavora il celebre dj Mimmo che
detiene il record in durata della trasmissione "Tutto Mimmo"
ben 15 giorni), l'isola di Mantegazza, mezza Costa Smeralda (l'altra metà pare l'abbia
lasciata nelle mani del Briatore), l'emittente televisiva
Grano TV, l'aeroporto Marco Ranzani di Cantù, il
Cantù Basket e il Bingo di Como. È inoltre editore di
libri di santi e calendari per cammionisti e produttore
discografico.
Iscritto all'esclusivo club della
CCC (Cantù Che Conta), della
CCCCC (Cantù Che Conta Col
Cayenne) e all'ancor più esclusivo CKC
(Cerkion Club di Como) di cui per altro è
stato uno dei fondatori e nel quale, a suo dire, non si
muove foglia che il Ranzani non voglia, è il
soddisfattissimo possessore di una Porsche
Cayenne rigorosamente Turbo, perché la
versione S è da barbone, targata pare OO 000 OK con
un divano sul tetto (per farsi pubblicità) e sul quale è
riuscito a portare sui carissimi amici come il Giorgio Armani, il Bono degli U2, il Flavio
Briatore, il George Clooney,
il Giampiero Galeazzi, il Lele Mora, il Papa
Ratzinger, lo Stefano
Ricucci, il Filippo
Ghazvinchi, il Bobo Vieri,
l'Alex Del Piero, la Sabrina Ferilli, la Madonna, l'Alba
Parietti, la Simona Ventura
e la nazionale maschile di Ooookey.
Il Marco non è un assiduo
lavoratore anche perché con tutti i soldi che ha può benissimo
permettersi di girovagare col suo Cayenne per la Brianza nei locali più esclusivi del
luogo con le sue varie fidanzate, stabili o saltuarie che
siano. Tra i locali maggiormente frequentati si possono
sicuramente citare i ristoranti Mangiapocospenditanto e
Mangiapocospenditantissimo (circa 35.000 euro un piatto
di pasta, 300 euro un caffè), il Bar Bone (450 euro un
Cuba Libre), il Golf Club Tanto Grano di Carimate e il
Casinò di Novedrate.
Marco possiede anche un cane di
nome Flavio in onore di Briatore a cui è particolarmente legato
soprattutto perché "andare in giro con un animale fa
immagine, e più l'animale è raro, più fai tendenza". Tra
la tigre del Bengala (non ci si confonda, il Bengala è un
amico del Ranzani nonché Commercalista dell'Albertino) e un
Pâté Renoir, il Ranzani ha optato per il cane la cui specie
conta solamente 4 esemplari al mondo. Il Flavio è molto di più
di un cane per il Ranzani, è quasi un figlio e indossa
rigorosamente Rolex Ghiera
Verde e Timberland. Il Flavio ha anche
frequentato un corso di addestramento per imparare ad usare le
bacchette per poi andare a cenare al ristorante
cinese.
Nel 2005 il Ranzani ha annunciato di aver
cambiato il Cayenne poiché si era ormai riempito il
portacenere (e non gli sembrava elegante svuotarlo) e di voler
tornare con la sua storica fidanzata, l'Anna. Nello stesso
periodo ha scritto il suo primo libro, Vaaaa bene! ed
ha iniziato a partecipare come ospite alla trasmissione
Zelig in onda su Italia 1.
Nel 2006 per mantenere alta la sua immagine
che fondamentalmente è la cosa più importante nella vita e
spinto dal successo del primo libro diventato subito un
best-seller che l'ha reso famoso a livello planetario tanto da
costringerlo a cambiare il numero dei suoi 437 cellulari,
aiutato dal Mimmo Digei e dall'intelligentissimo navigatore
del suo Cayenne, ha scritto il suo secondo libro
Ooookey!. Così anche i maligni canturini potranno dire:
«Va' il Ranzani: ha il Cayenne Turbo e ha scritto pure due
libri. Allora ha i soldi ma è anche un uomo colto. Mica un
arricchito come il Briatore». |